Il contesto
Un grande stabilimento automobilistico del Nord Italia aveva riscontrato problemi ricorrenti nei quadri di distribuzione che alimentavano:
- robot antropomorfi
- servoazionamenti
- inverter per motori brushless
- linee di saldatura automatizzate
L’impianto era caratterizzato da un’elevata presenza di elettronica di potenza e da forme d’onda fortemente distorte.
Il problema
I differenziali tradizionali installati (tipo A) presentavano:
- scatti intempestivi durante le fasi di avviamento degli inverter
- mancata rilevazione di correnti di guasto con componente DC
- fermi linea non programmati, con impatti economici significativi
- difficoltà nel distinguere tra guasti reali e disturbi generati dai drive
Il responsabile della manutenzione aveva bisogno di una protezione:
- affidabile
- immune ai disturbi
- capace di rilevare correnti DC lisce
- integrabile nei quadri esistenti
- con possibilità di monitorare più linee tramite toroidi di grande diametro
La soluzione Dossena
Dossena ha proposto l’installazione di:
- Relè differenziali di tipo B a toroide separato
- Toroidi di grande diametro per il passaggio di più conduttori e sbarre
- Regolazioni selettive per evitare scatti intempestivi
- Monitoraggio continuo con uscita di allarme e storicizzazione degli eventi
Perché ha funzionato
I relè differenziali tipo B Dossena:
- rilevano correnti AC, pulsanti e DC lisce, impossibili da intercettare con i tipi A/F
- garantiscono elevata immunità EMC, ideale per ambienti con inverter
- permettono installazione flessibile grazie al toroide separato
- riducono drasticamente i falsi interventi
- assicurano continuità di servizio anche in presenza di disturbi armonici
- consentono una manutenzione predittiva, grazie alla segnalazione precoce del guasto
Il risultato
Dopo l’installazione:
- gli scatti intempestivi sono stati azzerati
- la linea di produzione ha recuperato stabilità operativa
- i guasti reali sono stati individuati con precisione
- la manutenzione ha potuto intervenire in modo mirato e rapido
- l’azienda ha ridotto i costi di fermo impianto e aumentato la produttività


